Nei giorni più caldi dell'estate la casa può diventare afosa e chiusa, e l'aria che ristagna fa sentire ogni odore di più. Si tende ad accendere il ventilatore e a chiudere tutto, ma non è sempre la soluzione migliore. Con un po' di organizzazione si può tenere la casa fresca e ariosa senza sprecare energia, seguendo il ritmo del sole e dell'aria.
La regola d'oro è aprire quando fuori è più fresco e chiudere quando fuori è più caldo. La mattina presto e la sera tardi, spalanca le finestre su lati opposti della casa, in modo da creare una bella corrente. Di notte, se è sicuro farlo, lascia socchiuse le finestre per far entrare l'aria più fresca. Questo semplice movimento d'aria porta via l'aria vecchia e rinfresca i muri.
Durante le ore più calde della giornata, invece, chiudi persiane, tapparelle o tende, soprattutto sul lato esposto al sole. Lascia chiuse anche le finestre sul lato del sole, in modo che l'aria calda non entri. Le stanze restano più fresche e meno pesanti, e all'imbrunire, quando riapri, l'aria si rinnova con facilità. Se hai una tenda leggera, tirala davanti al vetro: fermare il sole prima che entri è più efficace che cercare di rinfrescare la stanza dopo.
Piccole abitudini che aiutano
Evita di accendere il forno o di cucinare a lungo nelle ore più calde: il calore si accumula e l'odore di cucina resta nella casa. Se possibile, prepara piatti freddi o cucina la mattina presto. Stendi il bucato fuori o sul balcone, e non in casa, perché l'umidità del bucato appesantisce l'aria.
Cambia spesso l'acqua ai fiori, svuota i sottovasi e non lasciare piatti sporchi nel lavello. In estate, tutto ciò che ha un po' d'umido e di cibo comincia a odorare più in fretta. Anche i cestini della spazzatura vanno svuotati con maggiore frequenza, e un secchio con il coperchio aiuta a contenere gli odori.
Lenzuola fresche di bucato, asciugate all'aria aperta, danno subito una sensazione di pulito e di leggerezza nelle notti calde. Con queste abitudini, la casa resta gradevole anche quando fuori il sole picchia forte.